Scarlet – Cronache Lunari, di Marissa Meyer

IN LIBRERIA DAL 30 APRILE
SCARLET – CRONACHE LUNARI
Marissa Meyer
Prezzo: 17,00 €

 

Anno 126, Terza Era. Androidi e umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Cinder, giovane cyborg e legittima erede al trono lunare, evade dalla prigione in cui è stata rinchiusa per partire alla volta di Parigi, alla ricerca della donna che in passato l’ha nascosta dalla malvagia Regina Levana. Il suo destino si intreccia a quello di Scarlet, giovane contadina francese costretta ad abbandonare la sua fattoria per ritrovare la nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Insieme, con l’aiuto dell’ambiguo Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e dell’affascinante cadetto Carswell Thorne, Scarlet e Cinder scopriranno di dover combattere un nemico comune: la Regina Levana, pronta a scatenare la guerra per indurre il principe Kai a sposarla e affermare la supremazia dei Lunari sulla Terra. Vigilata da una luna ostile e minacciosa, Scarlet, moderna Cappuccetto Rosso, dovrà attraversare una città insidiosa come il profondo del bosco, e scoprire se dietro il conturbante Wolf si nasconde un alleato… o un predatore.

Il brusio della notte si interruppe. Scarlet aveva già sentito dei lupi selvatici prima, che battevano le campagne alla ricerca di qualche facile preda nelle fattorie. Ma mai l’ululato di un lupo l’aveva fatta rabbrividire in quel modo.

Cinder, la recensione di Sonia

Ciao a tutti!

Sono Girasonia76 del blog Cuore d’inchiostro, felicissima di essere ospite di questi favolosi mondi!

Riemergo per qualche istante dai libri in cui mi trovo sepolta per raccontarvi una favola.

Una favola antica ma nuova. Una di quelle che tutti amano. Non potevo certo tenermene lontana.

Un grazie gigante ai fantastici Mondi di Chrysalide per avermi permesso di viverla!

“Anche nel futuro le storie cominciano con C’era una volta…”

Datemi un C’era una volta e vi solleverò il mondo, disse qualcuno.

Ok, forse non disse queste esatte parole. Ma lasciatemele passare.

C’è bisogno di favole nel mondo, e se quelle favole non si presentano spesso nella nostra vita quotidiana (o siamo noi che non sappiamo riconoscerle?), allora lunga vita a quegli scrittori che scelgono di farcele vivere attraverso i libri. Leggi tutto ›

Cinder, intervista esclusiva ad Alessandra Sogne

Le sorprese per gli amanti di Cinder e di Marissa Meyer non sono finite! Eccovi un’intervista esclusiva ad Alessandra Sogne, la traduttrice di Cinder, con i segreti del libro e di questo affascinante mestiere:

- Lei è la traduttrice di Cinder, di Marissa Meyer: ha avuto occasione di incontrare l’autrice o di confrontarsi con Lei sul romanzo? Se sì che impressione le ha fatto, che stile le ha ispirato? Se no, che idea ha maturato di Marissa attraverso i suoi libri? Leggi tutto ›

L’intervista dei blogger a Marissa Meyer

Si è appena conclusa la “Fiera del Libro per Ragazzi” (19-22 Marzo), che ha visto come protagonisti molti autori internazionali: tra questi c’era soprattutto Marissa Meyer, l’autrice di Cinder, che è stata intervistata da tre blogger che hanno avuto la fortuna di incontrarla e di poterle fare qualche domanda.

Silvia, autrice de Il piacere della Lettura, Alfonso, di Fantasy Magazine e Nicoletta, di Bookshelf, hanno collaborato tra loro decidendo assieme quali domande porre alla Meyer. La disponibilità di Marissa, la sua professionalità ma soprattutto la sua semplicità, hanno prodotto questa splendida intervista, di cui vi riporto tutti i riferimenti:

su Il piacere della Lettura (che potete leggere anche qui)

su Fantasy Magazine

su Bookshelf

Ma non è finita qui!

I blogger, infatti, hanno realizzato una bellissima video-intervista! Eccola:

Vi ricordo anche che, grazie alle domande dei lettori raccolte qui su Chrysalide, abbiamo realizzato un’intervista che è in preparazione e presto verrà pubblicata.
Un grazie speciale a Marissa Meyer e ai blogger che l’hanno intervistata!

 

 

 

E guardate cosa succede sul nostro twitter: Quando Cinder va a braccetto con Multiversum… Leonardo Patrignani incontra Marissa Meyer!

Cinder, i cyborg e le metropoli futuristiche

I primi cyborg sono apparsi nel mondo della letteratura e del cinema negli anni ’60: se è vero che l’idea di questi organismi, biologici e quindi umani ma con innesti artificiali, è nata proprio nei laboratori di medicina e bionica, è anche vero che il maggior successo lo ha ottenuto nella sua trasposizione fantascientifica.

Il cinema, che in quel periodo cominciava a interessarsi sempre più seriamente agli effetti speciali, ha approfittato di queste figure per creare nuovi scenari e nuovi racconti, così come la produzione letteraria. Quindi se Gibson, Sterling e Baker sono diventati gli autori principali del filone fantascientifico definito cyberpunk, nel cinema Alien, Blade Runner, Terminator e Robocop hanno coinvolto lo spettatore tanto da rendere queste pellicole dei capisaldi del grande schermo.

Anche il più recente “Io Robot” di Proyas, ispirato all’antologia di Asimov, reinterpreta le storie dello scrittore affidando la parte del protagonista non più a un umano, come fa l’autore, ma a Del Spooner (interpretato da Will Smith), un cyborg che ha un braccio e alcuni organi cibernetici impiantati a causa di un incidente, proprio come accade in Cinder.

Anche le serie tv si popolano di cyborg, vedi i Borg in Star Trek e i Cylon in Battlestar Galactica, così come i personaggi dei fumetti e dei film di animazione: Iron Man, con l’armatura nata per proteggere una scheggia vicina al cuore, l’Ispettore Gadget, con le sue stravaganti installazioni, i cyborg di Dragon Ball e anche gli umani potenziati presenti nei recenti videogiochi di Deus Ex.

Cosa vi aspettate di vedere nel futuro, i robot o i cyborg?

Lo scenario in cui la storia di Cinder si svolge ricorda proprio le metropoli futuristiche alla Blade Runner, dove l’ambientazione distopica (cioè con un futuro pessimista) si trova a fare i conti con una terribile peste che sta contaminando tutta la popolazione, la Febbre Blu: possiamo trovare i velivoli che sorvolano la città di Nuova Pechino, i rioni affollati tipici delle ambientazioni asiatiche, alle quali la Meyer si è ispirata grazie alla sua passione giovanile per i manga, il quartiere dedicato agli appestati, la Terra, che vive in pace da più di cent’anni dalla quarta guerra mondiale, e i paesaggi lunari.

Scrivi la tua recensione di Cinder e linkala qui!

 

Souce Image: agentssanssecret.blogspot.com

Cinder, il successo arriva dalla rete

L’attesa per l’uscita di Cinder è stata ricompensata con un romanzo che fa incontrare la fantascienza e la favola, che stupisce ed emoziona gli appassionati dell’uno e dell’altro genere. Anche la rete, infatti, ha reagito prima con considerazioni e speranze e poi, dal giorno della pubblicazione, con entusiasmo e interesse.

Su Thebooknerd viene proposta una brillante recensione di Cinder e anche un’intervista fatta dall’autrice del blog a Marissa Meyer, in cui possiamo scoprire qualche interessante curiosità.

Anche su Booksblog si possono trovare alcune anticipazioni su Cinder e sulle prossime uscite legate a questa saga, che sarà composta da quattro romanzi.

La Fan Page ufficiale di Cinder su Facebook è ricca di argomenti, così come il post di presentazione del libro su Thebook-lover.

Anche sulla pagina di Anobii dedicata al romanzo la comunità virtuale è in attesa dei primi commenti, e nonostante il romanzo sia appena uscito in libreria già diversi lo hanno inserito nei libri acquistati o nella lista dei desideri.

E questo è solo una parte di quello che succede in Italia: l’uscita del libro in Usa, a gennaio, ha scatenato commenti entusiastici da parte dei lettori e dei fan, sia per la bravura dell’autrice sia per la storia che ha colpito tutti positivamente. Cosa vi aspettate dai prossimi tre libri di questa serie?

Grazie alla pubblicazione anche nella versione Ebook, la storia di Cinder riesce a raggiungerci e a conquistarci: se non lo avete ancora letto fatelo presto! Scriveteci quello che ne pensate o parlatene sul vostro blog, e lasciateci il link nei commenti, così potremmo confrontarci insieme.

Quali altri libri di genere avete letto e amato?

Cinder, le favole di ieri, vissute oggi

I sogni dei bambini sono fatti di giocattoli, zucchero filato e fiabe: il mondo letterario e quello del cinema, quindi, spingono sul tasto delle favole classiche perchè sanno di coinvolgere tutti, al di là dell’età.

Ciclicamente queste storie vengono riproposte e reinventate, modificando il finale, cambiando i personaggi, aggiungendo fantasia a questi racconti che da sempre fanno parte dell’immaginario e dei desideri.

Primo tra tutti “Peter Pan”: “Hook”, di Steven Spielberg e “Petern Pan” di Hogan hanno dimostrato che l’interesse del pubblico era molto alto; “Alice nel paese delle Meraviglie”, ad esempio, vanta decine di arraggiamenti, da cartone animato a serie tv, da film d’azione a pellicola visionaria dell’ultimo “Alice in Wonderland” di Tim Burton. Così come “La bella e la bestia”, che ha moltissime rivisitazioni soprattutto nelle diverse edizioni stampate, ma anche al cinema è presente in molte versioni, l’ultima delle quali del 2011, “Beastly”, con una storia più moderna e giovanile.

Per quanto riguarda “Biancaneve”, invece, avremo la possibilità di vedere ben due rivisitazioni proprio nei prossimi mesi: la prima, “I Fratelli Grimm: Biancaneve”, con Julia Roberts nei panni della regina cattiva e la promessa di un finale inedito e un taglio più moderno, al cinema dal 4 aprile. L’altra, in uscita l’11 luglio 2012, sarà “Biancaneve e il cacciatore”: il film, in chiave fantasy live action, sarà incentrato sulla ribellione del cacciatore all’ordine di uccidere Biancaneve e sul suo diventarle mentore, insegnandole a combattere in un’ambientazione epica.

Cappuccetto Rosso, che nell’ultima versione cinematografica appare in versione horror gotico con “Cappuccetto rosso sangue”, tratto dall’omonimo libro di Sarah Blakley-Cartwright pubblicato da Mondadori, ha molti adattamenti e altrettante interpretazioni, con analisi tra le più disparate.

E poi ancora “La bella addormentata”, “Hansel e Gretel”, “La sirenetta”, “Pinocchio”, ognuna di queste fiabe ha avuto nuova vita nelle diverse rappresentazioni e rivisitazioni letterarie e cinematografiche.

In questo ampio panorama, quindi, Cinder si colloca tra le centinaia di versioni della fiaba di “Cenerentola” dando un sapore futuristico a una storia del passato, rivedendo alcuni passaggi chiave della storia originale con trovate brillanti e inaspettati colpi di scena.

Perché le storie hanno bisogno di essere raccontate mille e mille volte? E soprattutto perché non ci stanchiamo di leggerle?

 

Souce Image: http://www.adiantum.it/