La diciottesima luna, quattro mani scrivono meglio di due!

Pensate a una passeggiata in riva al mare. A un gelato in un parco. A un viaggio avventuroso. Fatte da soli si tratta di esperienze splendide, senz’altro, ma volete mettere il gusto di dividerle con qualcuno a cui si è legati da affetto profondo?

Devono averlo pensato anche Kami Garcia e Margaret Stohl quando, al termine di un pranzo tra amiche, hanno pensato di unire le loro idee e scrivere un libro a quattro mani (anzi, quattro libri!). Da La sedicesima luna alla saga il passo è stato breve ma intenso come l’amicizia che lega le due autrici.

Pensate anche a House of Night, una delle serie di romanzi più interessanti e letti nel mondo: anche qui troviamo quattro mani che si intrecciano, quelle delle statunitensi P.C. e Kristin Cast, madre e figlia. Vampiri, umani, immortali, una saga fantasy con un grandissimo successo, dalle pagine dei libri al grande schermo (la Davis Film ne ha acquistato i diritti a fine 2011). Continua a leggere

Multiversum, gli universi paralleli nei libri

Lo sapevate che una delle teorie fantascientifiche più interessanti dice che a ogni viaggio del tempo si creano degli universi paralleli? Allora proviamo a vedere quanti ne sono stati creati nella letteratura, grazie agli universi paralleli di Multiversum e degli altri libri che trattano argomenti simili.

L’autore di fantascienza statunitense Robert Sheckley, ad esempio, è forse uno dei primi a scrivere di dimensioni e mondi paralleli, nel suo “Scambio Mentale“: il romanzo, infatti, parla di un’esistenza in cui i corpi vengono messi a disposizione e gli individui si scambiano le menti per potersi permettere di viaggiare negli innumerevoli mondi presenti. Lo scambio con il corpo di un marziano sarà per il protagonista l’occasione di vivere un’avventura straordinaria fatta di scambi temporanei e vite parallele.

Parlando di corse nel tempo e realtà dimensionali, proprio pochi mesi fa anche Stephen King è uscito con un romanzo intitolato “22/11/’63“, che narra dell’omicidio di John Fitzgerald kennedy in chiave ucronica, ossia alternativa a quella realmente accaduta. Il protagonista, Jake Ipping, scopre l’esistenza di un portale che gli consente di attraversare il tempo e tornare al 9 settembre del 1958: quale migliore occasione per cercare di evitare l’assassinio di Kennedy?

Nell’autunno del 2012 gireranno anche un film, tratto da questo libro.

Ma la teoria del Multiverso è anche alla base di capolavori della letteratura come “il ciclo del Campione Eterno” di Michael Moorcock, di matrice prettamente fantasy, dove il Campione eterno ha molte identità attraverso molte dimensioni e la sua lotta costante è per l’equilibrio di bene e male, di legge e caos.

O il bellissimo “Imagica” di Clive Barker, un viaggio estremo e visionario che offre “salti di campo” continui tra un mondo e l’altro, questa volta in una cornice di aberrazione dell’animo umano.

Deviando sulla letteratura per ragazzi, è impossibile non citare il fantasioso Neil Gaiman, che ha spesso percorso questi intricati sentieri sia nei suoi romanzi che nelle sceneggiature per fumetti. Come non ricordare la locanda di “Sandman“, quel luogo situato oltre i limiti dei mondi dove chi arriva trova la calma, dove chi arriva racconta le sue storie e lascia che chi le ascolta ne colga punti di vista differenti, realtà diverse. La locanda come simbolo di cambiamento, come centro in cui passato e futuro si toccano.

Nel mondo dei fumetti italiani vanno anche ricordati i tecnodroidi di Nathan Never: questi esseri artificiali, fisicamente simili ai Borg di Star Trek di cui abbiamo parlato anche qui, sono formati da cellule che si servono della tecnologia per condividere i pensieri e comunicare tramite reti fuori dalla dimensione comune, vivendo in futuri paralleli a quelli delle ambientazioni della narrazione.

Se invece parliamo dei fumetti americani, allora una particolare menzione va fatta per il Crystal M’Kraan, il gigantesco cristallo che ha un potere illimitato e contiene al suo interno una galassia, composta dalla materia catturata. Questo cristallo permette i viaggi tra gli universi ma la sua pericolosità consiste nel fatto che può attrarne tutta la materia, distruggendolo.

Quali sono i futuri paralleli trattati da Multiversum che preferite?

 

Source Image: Escher, Relativity

Cinder, i cyborg e le metropoli futuristiche

I primi cyborg sono apparsi nel mondo della letteratura e del cinema negli anni ’60: se è vero che l’idea di questi organismi, biologici e quindi umani ma con innesti artificiali, è nata proprio nei laboratori di medicina e bionica, è anche vero che il maggior successo lo ha ottenuto nella sua trasposizione fantascientifica.

Il cinema, che in quel periodo cominciava a interessarsi sempre più seriamente agli effetti speciali, ha approfittato di queste figure per creare nuovi scenari e nuovi racconti, così come la produzione letteraria. Quindi se Gibson, Sterling e Baker sono diventati gli autori principali del filone fantascientifico definito cyberpunk, nel cinema Alien, Blade Runner, Terminator e Robocop hanno coinvolto lo spettatore tanto da rendere queste pellicole dei capisaldi del grande schermo.

Anche il più recente “Io Robot” di Proyas, ispirato all’antologia di Asimov, reinterpreta le storie dello scrittore affidando la parte del protagonista non più a un umano, come fa l’autore, ma a Del Spooner (interpretato da Will Smith), un cyborg che ha un braccio e alcuni organi cibernetici impiantati a causa di un incidente, proprio come accade in Cinder.

Anche le serie tv si popolano di cyborg, vedi i Borg in Star Trek e i Cylon in Battlestar Galactica, così come i personaggi dei fumetti e dei film di animazione: Iron Man, con l’armatura nata per proteggere una scheggia vicina al cuore, l’Ispettore Gadget, con le sue stravaganti installazioni, i cyborg di Dragon Ball e anche gli umani potenziati presenti nei recenti videogiochi di Deus Ex.

Cosa vi aspettate di vedere nel futuro, i robot o i cyborg?

Lo scenario in cui la storia di Cinder si svolge ricorda proprio le metropoli futuristiche alla Blade Runner, dove l’ambientazione distopica (cioè con un futuro pessimista) si trova a fare i conti con una terribile peste che sta contaminando tutta la popolazione, la Febbre Blu: possiamo trovare i velivoli che sorvolano la città di Nuova Pechino, i rioni affollati tipici delle ambientazioni asiatiche, alle quali la Meyer si è ispirata grazie alla sua passione giovanile per i manga, il quartiere dedicato agli appestati, la Terra, che vive in pace da più di cent’anni dalla quarta guerra mondiale, e i paesaggi lunari.

Scrivi la tua recensione di Cinder e linkala qui!

 

Souce Image: agentssanssecret.blogspot.com

I mondi di Chrysalide, il blog che scopre le storie più belle e le racconta insieme a voi

C’è una grande novità che nasce oggi e che si affaccia sul mondo del web, che ha un nome speciale e tante sorprese: il blog sul quale siete appena arrivati si chiama Chrysalide, è una nuova collana dei Libri Mondadori ma è anche uno scrigno pieno di sorprese.

Siete curiosi come lo siamo noi?!

Chrysalide vuole trasportarvi in mondi fantastici attraverso le sue straordinarie creature, gli amori impossibili e le vicende dei suoi protagonisti.

Da oggi in poi “I mondi di Chrysalide” sarà un contenitore di emozioni per tutti gli appassionati del paranormal, del fantasy, della fantascienza ma anche delle storie più simili alle nostre, quelle di ogni giorno. Ci ritroveremo qui a parlare dei libri di Chrysalide e dei loro autori, scopriremo insieme le notizie relative alle prossime uscite, le curiosità, le interviste, le recensioni e i booktrailer. Tutto in anteprima!

Insieme a voi, Chrysalide racconterà di libri ma anche di cinema, di cucina, di sentimenti, di disegno, di giochi, di social network e tanto altro ancora: insieme ad altri amici della rete costruiremo un grande giardino in cui raccogliere le storie di tutti gli appassionati, tramite anche giveaway creativi e fanart, tramite il dialogo che nascerà dalle diverse interazioni di chi vive ne “I mondi di Chrysalide”. Insomma, ci scambieremo le nostre storie, ci ritroveremo come in un parco seduti sull’erba, a parlare tra amici.

A proposito di amici: non vi abbiamo ancora detto chi siamo!

I nostri nomi sono Sophie, Chris e Kim, ci piace leggere e, anche se abbiamo gusti diversi, Chrysalide sarà il luogo in cui le nostre passioni si incontreranno. Se sei curioso leggi le nostri brevi biografie…

Vi racconteremo storie fatte di vita di tutti i giorni ma anche di mondi nuovi, di paranormale e di atmosfere dark, e non vediamo l’ora di leggere le vostre opinioni sui libri “Chrysalide”. Autori già conosciuti ed esordienti, scrittoriitaliani e stranieri, storie fantastiche che ci faranno sognare: siete pronti a volare assieme a noi?