Hunger Games, dai libri al cinema

Maggio sarà un mese ricco di novità, per gli amanti di Hunger Games: il primo del mese, infatti, è prevista l’uscita del film diretto da Gary Ross e il 15 maggio verrà pubblicato il terzo e ultimo libro della trilogia di Suzanne Collins, che negli Stati Uniti ha già venduto 36 milioni di copie.

La storia, come sapete, racconta della nazione di Panem, ossia quel che resta del Nord America dopo una serie di disastri naturali, e del sorteggio di due adolescenti per ognuno dei dodici distretti che compongono il regno: i ventiquattro ragazzi si scontrano tra di loro in una lotta mortale che, grazie alla trasmissione televisiva dell’evento, ha lo scopo di divertire il pubblico e, politicamente, di ricordare al popolo il potere superiore di Capitol City, città principale di Panem. Nessuno può rifiutarne la visione.

La protagonista, Katniss Everdeen, si offre volontaria al posto della sorella, sorteggiata per il distretto, per combattere: ma il fato vorrà che il secondo prescelto sia proprio Peeta Mellark, che diverrà amico carissimo della ragazza. Se è vero che la settentaquattresima edizione dei giochi si deve svolgere in modo regolare, allora è anche vero che i due protagonisti sono chiamati a combattere contro gli altri ventidue adolescenti con la promessa che, per almeno uno dei due, lo scontro sarà fatale. Un macabro reality show che non mancherà di colpi di scena entusiasmanti.

I libri, tradotti e venduti in quasi 40 paesi nel mondo, sono stati così amati da pubblico e critica che il passaggio al grande schermo è stato immediato. A tal proposito, guardiamo quello che ci aspetta:

In questi mesi anche la stampa ha parlato moltissimo di Hunger Games: a marzo di quest’anno diverse notizie Ansa riportano del record d’incassi annunciato, che in America ha aperto le danze con 150 milioni di euro in poche settimane, e, nell’edizione del 12 marzo, anche il Corriere della Sera ricorda che “i libri della Collins sono entrati nelle scuole, trascendono una materia infantile o adolescenzale e stimolano analisi sociali, politiche, umanitarie, prendendo le distanze dai videogiochi guerrafondai”.

Il 24 marzo Il Giornale parla di 19 milioni e 700 mila dollari di incasso solo nel primo week end di apertura, e a gennaio Il Manifesto dice che “Katniss Everdeen ha solo diciassette anni ma, nel “catastrofico” 2012, è l’eroina su cui mi sentire di puntare”, facendo riferimento alle caratteristiche rivoluzionarie della protagonista.

Insomma, le rassegne stampa ci stuzzicano, l’uscita del film è ormai alle porte e anche il terzo libro sta per arrivare!

 

 

Grazie a Livia per averci segnalato alcune importanti informazioni che abbiamo subito integrato!

Multiversum, il cinema viaggia su binari paralleli

Il romanzo di Patrignani appartiene a quel genere di storie che trascinano il lettore nell’ingranaggio narrativo, uno di quei racconti che porta ciascuno di noi a guardarsi attorno con occhi diversi, una volta terminata la lettura.

Se da una parte la nostra mente spalanca in continuazione delle porte su una realtà ingannevole, dalle molteplici sfaccettature, ricordandoci dunque lo schema del “sogno nel sogno” sul quale Christopher Nolan ha costruito il suo “Inception“, dall’altra ci troviamo di fronte a ipotesi e possibilità alternative che dirottano la nostra timeline su strade sconosciute e ricche di sorprese, elemento chiave che ha fatto la fortuna di film cult come “Ritorno al Futuro“.

Ma in questo preciso momento storico, la maggior parte dei lettori di Multiversum ha già ricevuto un “inception” mentale da un’apprezzata serie televisiva americana, “Fringe“. Senza correre il rischio di cadere in facili spoiler che potrebbero rovinare (a chi non l’ha ancora visto) il finale della prima stagione, siamo anche in questo caso al cospetto di una storia che si basa sul concetto di molteplicità degli universi possibili. Tanti anni fa, una spassosa serie televisiva basata sulla teoria del Multiverso aveva già deliziato il pubblico americano (in Italia la ricordano in pochi): si trattava di “Sliders”, “I viaggiatori“. Il protagonista era quel ragazzo cicciottello che in Stand by me non ricordava mai la parola d’ordine per entrare nella casetta sull’albero, quartier generale della banda. Qualche anno dopo, quel paffuto ragazzino sarebbe diventato il famoso Jerry O’Connel protagonista di “Il mio amico Ultraman“, conosciuto e apprezzato anche in Italia.

Ebbene, ne “I viaggiatori” proprio O’Connel, grazie al ponte di Einstein-Rosen, riusciva a scivolare (to slide, per l’appunto) da una dimensione a un’altra. A differenza del romanzo di Leonardo Patrignani, dove il passaggio avviene solo per mezzo del pensiero (“la nostra mente è la chiave” è un tormentone con cui i protagonisti presto familiarizzano), nella serie televisiva americana si creava il problema dei doppi. Jerry, in una dimensione parallela, poteva incrociare il suo doppio, dal momento che entrambi erano presenti contemporaneamente nello stesso campo d’azione.

In Multiversum, tutto parte dalle straordinarie potenzialità del nostro cervello, che ci porta su un binario parallelo dove saremo in grado di guidare il nostro alter ego, apprendendo gradualmente i suoi ricordi alternativi e vivendo la sua vita. Che in parte è la nostra. E in parte è tutto ciò che avremmo voluto che fosse.

 

Source Image : http://www.eclipse-magazine.it/

Multiversum, gli universi paralleli nei libri

Lo sapevate che una delle teorie fantascientifiche più interessanti dice che a ogni viaggio del tempo si creano degli universi paralleli? Allora proviamo a vedere quanti ne sono stati creati nella letteratura, grazie agli universi paralleli di Multiversum e degli altri libri che trattano argomenti simili.

L’autore di fantascienza statunitense Robert Sheckley, ad esempio, è forse uno dei primi a scrivere di dimensioni e mondi paralleli, nel suo “Scambio Mentale“: il romanzo, infatti, parla di un’esistenza in cui i corpi vengono messi a disposizione e gli individui si scambiano le menti per potersi permettere di viaggiare negli innumerevoli mondi presenti. Lo scambio con il corpo di un marziano sarà per il protagonista l’occasione di vivere un’avventura straordinaria fatta di scambi temporanei e vite parallele.

Parlando di corse nel tempo e realtà dimensionali, proprio pochi mesi fa anche Stephen King è uscito con un romanzo intitolato “22/11/’63“, che narra dell’omicidio di John Fitzgerald kennedy in chiave ucronica, ossia alternativa a quella realmente accaduta. Il protagonista, Jake Ipping, scopre l’esistenza di un portale che gli consente di attraversare il tempo e tornare al 9 settembre del 1958: quale migliore occasione per cercare di evitare l’assassinio di Kennedy?

Nell’autunno del 2012 gireranno anche un film, tratto da questo libro.

Ma la teoria del Multiverso è anche alla base di capolavori della letteratura come “il ciclo del Campione Eterno” di Michael Moorcock, di matrice prettamente fantasy, dove il Campione eterno ha molte identità attraverso molte dimensioni e la sua lotta costante è per l’equilibrio di bene e male, di legge e caos.

O il bellissimo “Imagica” di Clive Barker, un viaggio estremo e visionario che offre “salti di campo” continui tra un mondo e l’altro, questa volta in una cornice di aberrazione dell’animo umano.

Deviando sulla letteratura per ragazzi, è impossibile non citare il fantasioso Neil Gaiman, che ha spesso percorso questi intricati sentieri sia nei suoi romanzi che nelle sceneggiature per fumetti. Come non ricordare la locanda di “Sandman“, quel luogo situato oltre i limiti dei mondi dove chi arriva trova la calma, dove chi arriva racconta le sue storie e lascia che chi le ascolta ne colga punti di vista differenti, realtà diverse. La locanda come simbolo di cambiamento, come centro in cui passato e futuro si toccano.

Nel mondo dei fumetti italiani vanno anche ricordati i tecnodroidi di Nathan Never: questi esseri artificiali, fisicamente simili ai Borg di Star Trek di cui abbiamo parlato anche qui, sono formati da cellule che si servono della tecnologia per condividere i pensieri e comunicare tramite reti fuori dalla dimensione comune, vivendo in futuri paralleli a quelli delle ambientazioni della narrazione.

Se invece parliamo dei fumetti americani, allora una particolare menzione va fatta per il Crystal M’Kraan, il gigantesco cristallo che ha un potere illimitato e contiene al suo interno una galassia, composta dalla materia catturata. Questo cristallo permette i viaggi tra gli universi ma la sua pericolosità consiste nel fatto che può attrarne tutta la materia, distruggendolo.

Quali sono i futuri paralleli trattati da Multiversum che preferite?

 

Source Image: Escher, Relativity

Chrysalide è su Twitter!

Avete mai pensato ad una Chrysalide “cinguettante”?

Da oggi Chrysalide è anche su Twitter, un nuovo canale creato per comunicare con voi: diretto e ricco di curiosità, su questo social network potrete trovare notizie sulle prossime uscite, sulle interviste agli autori, sui booktrailer e su tutte le storie che parlano de “I mondi di Chrysalide“.

Su Twitter raccoglieremo i vostri commenti e le vostre idee: insieme a voi racconteremo i libri di Chrysalide e ci scambieremo opinioni e recensioni.

Cosa aspettate, iniziate a seguire Chrysalide su Twitter!

Cinder, i cyborg e le metropoli futuristiche

I primi cyborg sono apparsi nel mondo della letteratura e del cinema negli anni ’60: se è vero che l’idea di questi organismi, biologici e quindi umani ma con innesti artificiali, è nata proprio nei laboratori di medicina e bionica, è anche vero che il maggior successo lo ha ottenuto nella sua trasposizione fantascientifica.

Il cinema, che in quel periodo cominciava a interessarsi sempre più seriamente agli effetti speciali, ha approfittato di queste figure per creare nuovi scenari e nuovi racconti, così come la produzione letteraria. Quindi se Gibson, Sterling e Baker sono diventati gli autori principali del filone fantascientifico definito cyberpunk, nel cinema Alien, Blade Runner, Terminator e Robocop hanno coinvolto lo spettatore tanto da rendere queste pellicole dei capisaldi del grande schermo.

Anche il più recente “Io Robot” di Proyas, ispirato all’antologia di Asimov, reinterpreta le storie dello scrittore affidando la parte del protagonista non più a un umano, come fa l’autore, ma a Del Spooner (interpretato da Will Smith), un cyborg che ha un braccio e alcuni organi cibernetici impiantati a causa di un incidente, proprio come accade in Cinder.

Anche le serie tv si popolano di cyborg, vedi i Borg in Star Trek e i Cylon in Battlestar Galactica, così come i personaggi dei fumetti e dei film di animazione: Iron Man, con l’armatura nata per proteggere una scheggia vicina al cuore, l’Ispettore Gadget, con le sue stravaganti installazioni, i cyborg di Dragon Ball e anche gli umani potenziati presenti nei recenti videogiochi di Deus Ex.

Cosa vi aspettate di vedere nel futuro, i robot o i cyborg?

Lo scenario in cui la storia di Cinder si svolge ricorda proprio le metropoli futuristiche alla Blade Runner, dove l’ambientazione distopica (cioè con un futuro pessimista) si trova a fare i conti con una terribile peste che sta contaminando tutta la popolazione, la Febbre Blu: possiamo trovare i velivoli che sorvolano la città di Nuova Pechino, i rioni affollati tipici delle ambientazioni asiatiche, alle quali la Meyer si è ispirata grazie alla sua passione giovanile per i manga, il quartiere dedicato agli appestati, la Terra, che vive in pace da più di cent’anni dalla quarta guerra mondiale, e i paesaggi lunari.

Scrivi la tua recensione di Cinder e linkala qui!

 

Souce Image: agentssanssecret.blogspot.com

Cinder, dove favola e fantascienza si incontrano

Qualche tempo fa c’è stato uno di quei giorni freddi e uggiosi, da cioccolata calda con la panna, e l’unica cosa che avevo voglia di fare era leggere un buon libro, romantico e appassionante. C’è una fiaba d’amore più bella e romantica di Cenerentola? C’è un incontro più curioso di quello tra favola e fantascienza, attraverso le straordinarie avventure di Cinder?

Cinder è una ragazza cyborg che vive in un futuro in cui gli abitanti della terra cercano da tempo di raggiungere un accordo di pace con i lunari, popolo perfido che ha la capacità di controllare le menti umane e che è comandato dalla diabolica Regina di Luna.

La giovane Cinder, che non ricorda il suo passato ma sa per certo che nel futuro dovrà continuare a fare la meccanica, come ha deciso la sua matrigna, ha due sorellastre, Pearl e Peony, e un piccolo androide come amico. Un giorno si imbatte nel bellissimo principe Kaito e gli eventi sembrano travolgerli: l’epidemia di letumosi e la ricerca dell’antidoto, l’arrivo dei lunari, lo scontro politico delle due popolazioni, tutto sembra accadere per impedire a Cinder di sognare una vita normale.

Leggere questo libro è come entrare in un mondo nuovo, diviso in regni, e scoprirne tutti i segreti: bisogna dimenticare la fiaba e lasciarsi travolgere da questa incantevole storia, che dall’originale prende solo alcune linee guida e le trasforma in un racconto che toglie il respiro.

Qualche informazione in più sulla sulla Meyer? Ho scoperto che ama i gatti e il buon vino, e che questo suo libro d’esordio è il primo dei quattro volumi che racconteranno le vicende di Cinder. E che non è parente della Meyer di Twilight!

L’autrice sarà a Bologna per la Fiera del Libro per Ragazzi. Se io potessi incontrarla le chiederei da dove è nata l’idea di unire una storia così classica a un mondo così lontano…

E voi cosa le chiedereste, invece?

Scrivete qui sotto le vostre idee e le vostre domande, così quando Marissa Meyer sarà a Bologna per la sua visita potrà rispondervi tramite una video intervista esclusiva qui su Chrysalide.

 

Cinder Cronache lunari di Marissa Meyer

Trad. Alessandra Sogne

pp. 400  17,00 € cod. 461678 Rilegato, Ebook

 

Leggi il primo capitolo di Cinder:

I mondi di Chrysalide, il blog che scopre le storie più belle e le racconta insieme a voi

C’è una grande novità che nasce oggi e che si affaccia sul mondo del web, che ha un nome speciale e tante sorprese: il blog sul quale siete appena arrivati si chiama Chrysalide, è una nuova collana dei Libri Mondadori ma è anche uno scrigno pieno di sorprese.

Siete curiosi come lo siamo noi?!

Chrysalide vuole trasportarvi in mondi fantastici attraverso le sue straordinarie creature, gli amori impossibili e le vicende dei suoi protagonisti.

Da oggi in poi “I mondi di Chrysalide” sarà un contenitore di emozioni per tutti gli appassionati del paranormal, del fantasy, della fantascienza ma anche delle storie più simili alle nostre, quelle di ogni giorno. Ci ritroveremo qui a parlare dei libri di Chrysalide e dei loro autori, scopriremo insieme le notizie relative alle prossime uscite, le curiosità, le interviste, le recensioni e i booktrailer. Tutto in anteprima!

Insieme a voi, Chrysalide racconterà di libri ma anche di cinema, di cucina, di sentimenti, di disegno, di giochi, di social network e tanto altro ancora: insieme ad altri amici della rete costruiremo un grande giardino in cui raccogliere le storie di tutti gli appassionati, tramite anche giveaway creativi e fanart, tramite il dialogo che nascerà dalle diverse interazioni di chi vive ne “I mondi di Chrysalide”. Insomma, ci scambieremo le nostre storie, ci ritroveremo come in un parco seduti sull’erba, a parlare tra amici.

A proposito di amici: non vi abbiamo ancora detto chi siamo!

I nostri nomi sono Sophie, Chris e Kim, ci piace leggere e, anche se abbiamo gusti diversi, Chrysalide sarà il luogo in cui le nostre passioni si incontreranno. Se sei curioso leggi le nostri brevi biografie…

Vi racconteremo storie fatte di vita di tutti i giorni ma anche di mondi nuovi, di paranormale e di atmosfere dark, e non vediamo l’ora di leggere le vostre opinioni sui libri “Chrysalide”. Autori già conosciuti ed esordienti, scrittoriitaliani e stranieri, storie fantastiche che ci faranno sognare: siete pronti a volare assieme a noi?