Hunger Games, le vostre recensioni!

In occasione dell’uscita del film, avevamo lanciato un contest su twitter: chi prima rispondeva vinceva i biglietti per The Hunger Games.

E’ così che Laura e Fabiana si sono aggiudicate due posti al cinema e ora ci racconteranno la loro serata!

Ascoltiamo le loro impressioni! Continua a leggere

Muses, la tradizione parla al presente

Francesco Falconi è un autore giovane, pieno di idee e iniziative (pochi giorni fa è partito il terzo contest per il libro!), che guarda a quel che sarà e lo fa con naturalezza e costanza. Eppure se leggiamo Muses ne cogliamo i lati più maturi, la ricerca del passato sulla strada verso il futuro.

Muses è ricco dell’impegno che un autore ha nel rispettare la tradizione della letteratura greca, troviamo l’innovazione che si sposa con le linee guida di Iliade e Odissea, che attraversa il passato guardando alla Divina Commedia e poi giunge al presente.

Pagina dopo pagina cogliamo alcuni parallelismi con American Gods, il romanzo di Neil Gaiman che basa la sua storia su Dèi e mitologia, che innova la leggenda e la riscrive a suo gusto, o ancora con Sandman, il miglior fumetto mitologico mai disegnato. Continua a leggere

Che ne sai tu dell’amore, la forza della verità

Leggere “Che ne sai tu dell’amore” è come guardare Memento: lui ha avuto un incidente, ha perso la memoria, non sa più chi è. Poi arriva lei, una sconosciuta, che piano piano lo aiuta a ricordare, a capire. Come Rocco e Even. Lui è immobile e muto, non ricorda cosa è successo e perché, lei coglie l’occasione di conoscere meglio quegli occhi che aveva incrociato poche volte nei corridoi della scuola e lo va a trovare. Ogni giorno, ogni giorno, con la pazienza di chi non ha più niente da perdere. Continua a leggere

Muses, i vincitori del contest!

Poche ore fa Francesco Falconi ha annunciato sul suo blog il vincitore del contest di Muses: con ben 47 like Aaron Leonardi si aggiudica la vittoria con un bellissimo booktrailer che potete trovare su facebook! Complimenti ad Aaron!

Ma non è finita qui! Continua a leggere

Muses, Dei e Musica al cinema

Proprio in questi giorni il successo dei libri di Hunger Games è arrivato fino al botteghino, con un film che ne coglie l’essenza e la trasforma in immagine.

E se Muses arrivasse sul grande schermo? Come vi immaginate la complicata bellezza di Alice, il viso di Ray, i colori della villa a Londra, gli occhi delle Muse?

Proviamo a sbirciare nella cineteca mentale collettiva per giocare con le immagini.

Le Muse, ad esempio, potrebbero avere le forme aggraziate di quelle che troviamo in Hercules: con meno drappeggi, meno mitologia, meno musical e più modernità. Continua a leggere

Hunger Games, un successo dopo l’altro

Siete andati al cinema a vedere Hunger Games?! Vi è piaciuto? Allora raccontatecelo sulla nostra pagina Facebook o taggandoci su Twitter, e seguiteci per tutte le anteprime.

Mentre aspettiamo i vostri commenti proviamo a cercare in rete ciò che si dice nel mondo su questa pellicola: partiamo dal Imdb, il database più importante per quanto riguarda i film, e troviamo subito che Hunger Games ha totalizzato finora un punteggio di 7.6, grazie ai voti di più di centomila persone. Un buonissimo risultato, visto che la classifica nei primi 250 film più votati di sempre ha pellicole che hanno 8 come punteggio. Continua a leggere

Che ne sai tu dell’amore, il colore dei sentimenti

L’amore è come un fiore, sboccia quando te ne prendi cura. E quando la vita è stata ingiusta con te, quando non hai una Casa né una famiglia, allora di amore dentro ne hai da regalare.

Questa è la storia di Even, una ragazza che prima ha imparato a sopravvivere e ora vuole vivere, una ragazza al contrario. Al contrario come il suo nome, che deve alla neve che scendeva quando una ragazzina l’ha abbandonata alla porta di una casa famiglia. Ma è anche la storia di Rocco, un compagno di scuola, che si sveglia in un letto d’ospedale senza ricordare come ci è finito, e che non può chiederlo perché non sa più parlare nè muoversi, incollato in un limbo senza tempo.

Un racconto visto dagli occhi di entrambi: lei, che tutti i giorni sale sull’autobus e raggiunge la casa di cura per raccontargli una storia, lui, che ascolta immobile e assente, eppure capisce tutto, elabora ciò che è accaduto, passo dopo passo. Continua a leggere