Perdersi per amore si può. Ce lo racconta Donatella Perullo

Lunedì 22 ottobre abbiamo lanciato un contest su Facebook legato a Shadowhunters – Città delle anime perdute, quinto volume della serie che ha reso Cassandra Clare una delle autrici urban fantasy più amate al mondo.

Lilith, la madre di tutti i demoni, è stata finalmente distrutta, ma quando i cacciatori sono sul punto di liberare Jace, Clary scopre che lui non è più la persona di cui si era innamorata.

Abbiamo chiesto alle lettrici: vi è mai capitato di non riuscire più a riconoscere la persona amata? Come avete reagito? Pubblichiamo con entusiasmo la risposta di Donatella Perullo, vincitrice del contest:

Amiamo amandoci. Eppure proprio per amore c’è chi si può perdere, dimenticando se stessi. È possibile trascurare la propria individualità per rincorrere l’affetto e la ricerca di tenerezza in una vita di coppia. Si finisce col mettere in primo piano le esigenze dell’altro, i suoi desideri, le sue priorità tralasciando le proprie e perdendo il rispetto per i propri sogni. Due sono le vie: lasciarsi andare e annullarsi per vivere nell’ombra di un amore frustrante o riprendere in mano le redini del proprio modo d’essere e guardarsi finalmente allo specchio senza più chiedersi chi sia quell’estraneo che ci fissa… Io ho scelto la seconda via. Ho scelto di riconoscermi.

Siete d’accordo? Potete leggere tutti i commenti direttamente nella nota del contest, al link: Vi è mai capitato di non riconoscere più la persona amata? Il commento più bello sul blog di Chrysalide!

Volevate rispondere e non avete fatto in tempo? Fatelo ora!

Svelati i quindici finalisti del concorso NETFACE

Come accennato nei giorni scorsi attraverso le pagine social di Chrysalide, sabato 27 Ottobre Francesco Falconi è stato ospite della libreria Lupo Rosso di Torino per presentare Muses, il romanzo paranormal romance che ha per protagonista la discendente delle nove Muse Alice De Angelis.

Proprio in occasione dell’evento, trasmesso anche in streaming, sono stati annunciati i quindici finalisti del concorso letterario NETFACE, i quali si contenderanno la pubblicazione del proprio racconto in appendice a Muses 2.

I nostri complimenti ai finalisti! A seguire, l’elenco dei racconti in ordine alfabetico per autore:

 

1. Oblio su tela, di Danilo Campitelli;

2. Ispirato, di Maurizio Carnago;

3. Bistrot, di Filomena Cecere;

4. Rebecca, di Giulia Dal Mas;

5. L’ultimo applauso, di Alessio Del Debbio;

6. Salomè, di Michele del Vecchio;

7. Dolendo Discit Mori Mortalis, di Michele Greco;

8. 26 marzo 1991, di Mirko Hilbrat;

9. Con la mina di una matita, di Martina Lattore;

10. Discendenza muta, di Aaron Leonardi;

11. Heart beat, di Valentina di Martino;

12. Alice – The show must go on, di Paola De Pizzol;

13. Il volo di Alice, di Stefano Romagna;

14. Vendetta, di Teresa Rizzo;

15. Il grido di Thomas, di Claudia Tonin.

 

Il video della presentazione: Muses al Lupo Rosso

 

Il vincitore del concorso verrà annunciato sabato 3 novembre alle ore 17:45, durante la presentazione di Muses al Lucca Comics and Games (Sala Ingellis). Interverrà lo scrittore ed editor di Mondadori Ragazzi Francesco Gungui.

Le interviste: Anne Brown e Dorotea De Spirito a confronto!

Le autrici di “Un Bacio dagli Abissi” e di “Devilish” rispondono alle nostre domande sul mondo del fantasy e della scrittura.

ANNE GREENWOOD BROWN

Che cosa rappresenta per te il fantasy?

Io amo il fantasy. Vivo nella “realtà” sette giorni su sette, per cui mi piace la fuga che la fantasia può offrire. Amo anche creare personaggi mitologici che senti di poter incontrare lungo una passeggiata per strada. In “Un Bacio dagli Abissi”, Calder e le sue sorelle sono sirene con la capacità di trasformarsi in esseri umani, ma credo che le loro lotte tra lealtà familiare e indipendenza siano qualcosa nelle quali tutti noi ci possiamo possiamo identificare (anche se indossiamo le scarpe!).

Come scrittrice, hai abitudini particolari?

Ho un lavoro “normale” dal lunedì al venerdì, quindi la maggior parte della mia scrittura creativa si concentra durante il fine settimana. Inizio molto presto la mattina e vado avanti tutto il giorno. Le serate settimanali, invece, sono quelle in cui apporto tutte le revisioni. Sono una scrittrice che programma tutto in anticipo e in modo abbastanza dettagliato: il mio tempo è così limitato che devo farne il miglior uso. Avere uno schema mi aiuta a rimanere in pista. L’unico problema è che non posso pianificare il finale in anticipo. Potrei essere in grado di scrivere l’85 % della storia in cinque mesi, ma l’ultimo 15 % ne richiede altri due. Lavoro molto duramente per ottenere il finale “giusto”.

Da cosa trai ispirazione?

Beh, ci sono tantissimi autori che mi ispirano: J.K. Rowling, naturalmente, e Maggie Stiefvater. Ho tratto anche ispirazione dalla musica. Ma l’elemento principale è la natura: una profonda foresta oscura o un lago freddo e luminoso. Le storie mi vengono in mente con facilità quando immagino l’ambiente naturale prima di ogni altra cosa.
Ho passato un sacco di tempo sul Lago Superiore, che in realtà è più simile a un mare interno. È enorme per dimensioni, estremamente profondo, e molto, molto freddo. C’è un detto che dice: “Il Lago Superiore non restituisce i suoi morti”. Era la cornice perfetta per qualcosa, solo che non sapevo cosa in un primo momento. Una volta che l’idea di Calder White è venuta da me, la storia ha preso piede molto rapidamente.

Allora, ti piace la copertina italiana di Lies Beneath?

Io sono così, così, COSÍ innamorata della copertina italiana! È quello che ho sempre immaginato e sperato, e adoro come cattura lo stato d’animo del libro. È bella, fredda, romantica, disperata e soprattutto… bagnata!

Vuoi dire qualcosa ai lettori italiani?

Assolutamente! Ho avuto modo di trascorrere un mese in Italia quando ero al college, e sono rimasta molto colpita dalla storia, dalla bellezza, e dal romanticismo del luogo. Mi hanno colpito in maniera molto personale le catacombe e le storie dei martiri. Sono stati proprio il coraggio dei martiri e il loro spirito di sacrificio che mi hanno ispirato a scrivere “Un bacio dagli Abissi”, quindi sono molto contenta che Mondadori abbia voluto tradurre in italiano “Lies Beneath”. Spero davvero che i lettori italiani apprezzino la storia e si trovino in sintonia con i personaggi. Spero anche si sentiranno liberi di connettersi con me su Twitter (@ AnneGBrown) e Facebook (Anne Greenwood Brown). Spero di rivisitare l’Italia al più presto!

 

DOROTEA DE SPIRITO

Che cosa rappresenta per te il fantasy?

Nel suo senso canonico si tende a definirlo come un genere derivato dal grande Tolkien. Me ne intendo poco però, e forse come autrice e lettrice mi avvicino di più all’Urban Fantasy, anche se non amo definizioni e costrizioni. Per me è fantasy ogni storia che unisca al mondo reale un po’ di irreale, sia questo inteso come creature mitiche, magia o semplice discrepanza con il normale procedere della vita nella cosiddetta realtà. :-)

Che cosa ti ha spinto a scrivere Angel e Devilish?

La genesi di Angel è abbastanza complessa. È nata quando avevo circa diciassette anni, mescolando almeno due diverse ispirazioni: la prima è la canzone che si trova nell’apertura del libro: Wish you were here, dei Pink Floyd. Era un periodo in cui ne ero semplicemente ossessionata, soprattutto dalla parte iniziale, quella citata nella primissima pagina: “So you think you can tell heaven from hell?”. Ero arrivata a scriverla ovunque, a disegnarla. A questo si è aggiunto il testo del Simposio, di Platone. Una mattina, durante la lezione di greco, la nostra prof ci tradusse il passo in cui l’amore viene definito un demone, immaginato lacero, scalzo, compagno del bisogno. Altra immagine che non mi ha abbandonato e quindi ha iniziato a ronzarmi nella mente. Le due cose si sono mescolate ed è nata questa idea: una storia d’amore su un demone e un angelo, proprio perché alla fine nulla può dividere due anime che si amano, neanche Inferno o Paradiso.

Come scrittrice, hai abitudini particolari?

Da quando ho iniziato l’università cerco di usare ogni momento. Non ho riti, orari o esigenze particolari, ma c’è una cosa che mi accompagna fin da quando ero piccola: le scene migliori arrivano sempre quando si è in treno, in metro, a scuola, ovunque ma difficilmente davanti al pc e alla scrivania!

Qual è il tuo romanzo preferito tra quelli che hai scritto sinora?

Devo essere sincera: Destinazione Tokio Hotel. È stato il mio primo libro, la mia prima, piccola storia. Quando l’ho scritto ero una bambina ed è una storia semplice, delicata. Ma ha un bel messaggio se si ha il piacere o la voglia di cercarlo, e quando l’ho scritto non me ne rendevo conto: trovare se stessi, ascoltare la propria voce, crescere… Nel suo piccolo, Destinazione Tokio Hotel è questo, è me a quella età e lo è diventato da solo, senza neanche che me ne accorgessi.

Da cosa trai ispirazione?

Da tutto! Sono una persona che si distrae sempre. Non riesco a non guardarmi intorno, a non rimanere colpita da cento cose al giorno: una bella canzone, una notizia curiosa alla radio, un colore particolare del cielo. Mi piace guardare il mondo e, quando ci riesco, provare a raccontarlo.

Vuoi dire qualcosa ai lettori di Chrysalide?

Di continuare a leggere Chrysalide e di non smettere mai di leggere in generale. C’è una frase che amo molto, e vorrei lasciarvi proprio con questa: “Chi non legge vive una volta sola, un lettore vive mille vite prima di morire”.

Doppia uscita: Balthazar e Città delle anime perdute

Escono oggi i nuovi libri di due tra le saghe più amate dai lettori e dalle lettrici di Chrysalide: EVERNIGHT, di Claudia Gray, e SHADOWHUNTERS, di Cassandra Clare.

 

BALTHAZAR, di Claudia Gray

Suspence, passioni proibite e oscuri misteri: uno dei personaggi della serie Evernight torna da protagonista d’eccezione in una storia che stregherà i lettori.

Quando viene assunto come professore di storia in un liceo, il vampiro Balthazar ignora il pericolo in agguato, sa solo che vicino alla bella Skye, per la prima volta dopo quattrocento anni di solitudine, riesce a sentirsi vivo. Il sangue di Skye, infatti, è una vera e propria droga per i vampiri, li fa tornare indietro nel tempo, a quando erano ancora esseri umani, e per questo anche Redgrave, il vampiro che sterminò la famiglia di Balthazar e lo condannò all’infelicità eterna, è sulle sue tracce.

Balthazar è disposto a tutto per vendicarsi del suo nemico, e mentre tenta di proteggere Skye, finisce per innamorarsene.

 

L’AUTRICE

Claudia Gray è lo pseudonimo di Amy Vincent, autrice dalle molteplici esperienze. Per creare l’universo della serie Evernight si è ispirata alle sue passioni: i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

 

Claudia Gray, Balthazar, pagine 336, prezzo 17,00 euro

 

CITTÀ DELLE ANIME PERDUTE, di Cassandra Clare

Il quinto volume della serie che ha reso Cassandra Clare una delle autrici urban fantasy più amate nel mondo. Solo negli Stati Uniti ha venduto 3 milioni di copie ed è entrata nella classifica dei New York Times Bestsellers.

Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, scoprono che è scomparso, ed è sparito anche il figlio di Valentine, Sebastian. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. Ben presto, Clary ritrova Jace ma scopre che non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore di Valentine. Purtroppo non è possibile uccidere uno, senza ferire anche l’altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, ora che Clary sprofonda in un’oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace?

 

L’AUTRICE

Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove scrive i suoi libri nei caffé e nei ristoranti perché a casa si distrae.

 

Cassandra Clare, Città delle anime perdute, pagine 552, prezzo 17,00 euro

 

Non perdetevi il contest sulla fan page di Facebook Chrysalide per ricevere una copia di Balthazar o di Città delle anime perdute. Avete tempo fino a martedì 23!

Devilish di Dorotea De Spirito

Lei è un angelo senza ali, lui è il demone innamorato della sua preda.

Un’estate è passata da quando Vittoria ha scoperto che Guglielmo, il ragazzo che ama, è un demone. Sfidando regole e convenzioni della città degli angeli, ha deciso di difendere questo legame proibito senza però conoscerne il prezzo. Perché Eva, il demone che ha già cercato di riportare Guglielmo nell’Averno, ha solo atteso il momento giusto per reclamare la sua preda.

Adesso la città è sconvolta da eventi misteriosi: lunghe crepe spaccano la terra tremante, l’acqua delle fonti sprigiona il suo veleno e si tinge di nero, l’immagine e le parole delle anime defunte echeggiano nel silenzio delle strade.

Il patto tra l’inferno e la terra è stato infranto e solo Vittoria, l’angelo senza ali, può trovare la chiave per salvare se stessa e le persone che ama.

Dorotea dei Spirito, Devilish

IN LIBRERIA DAL 9 OTTOBRE

PAGINE 304 PREZZO 17,00 €
Disponibile anche in eBook

Anne Brown: curiosità sull’autrice di Un Bacio dagli Abissi e rassegna stampa

Ciao! Allora, state leggendo Un Bacio dagli Abissi? Noi abbiamo pensato di dare un’occhiata sul web per leggere i primi commenti e qualche curiosità dall’estero!

Cominciamo con il sito ufficiale dell’autrice. Chi è Anne Greenwood Brown? Se spulciamo la sua biografia, scopriamo che – come ogni piccola sognatrice che si rispetti – ha cominciato a scrivere all’età di cinque anni le storie più fantasiose e improbabili, partendo da Agata la Strega (sul sito c’è una foto buffa di Anne da piccola con un mucchietto di paglia in mano: il suo personaggio principale, spiega!) a una volpe con problemi di sicurezza, ma la sua ossessione negli ultimi due anni è stata una famiglia problematica di sirene che provengono dai Grandi Laghi. Così scopriamo che Un Bacio dagli Abissi non è l’unica opera ultimata: Deep Betrayal (letteralmente, “tradimento profondo”) verrà pubblicato a marzo all’estero!

La redazione di Making The Grade Reviews ha recensito il primo libro e scrive per l’occasione:

“Sono entusiasta di dire che il personaggio principale di questo romanzo sulle sirene è di sesso maschile. Sì, MASCHILE! E che meraviglioso cambiamento è per il genere.”

Falling Books aggiunge:

“Le sirene splendide, carine e innocenti che avevo immaginato nella mia testa prima di leggere il libro sono state sostituite da sirene assassine? Sì, ma una volta che hai avuto modo di conoscere meglio Calder, ti rendi conto che lui è diverso dagli altri. Lui ha un cuore.”

Non sono passate inosservate le poesie di stile vittoriano tanto amate dalla nostra Lily, come fa notare il blog Inkblots & Teastains: “Le poesie sulle sirene danno all’intero romanzo un cuore più ricco”.

E in Italia? I love Books commenta: “E’ decisamente una versione più dark rispetto a quella disneyana ma non per questo meno interessante. Anzi, l’ho trovata una piacevole novità: nel mucchio di vampiri, zombie e licantropi dal cuore tenero spiccano queste creature egoiste e vendicative.”

Lenah del Mondo racchiuso nei libri scrive nella recensione: “Una bella lettura, che consiglio agli amanti delle sirene che desiderano uno young adult non troppo impegnativo.”

Anche gli utenti di Romanticamente Fantasy non tardano a farsi sentire: “Oh, che carino dev’essere… Sirene e tritoni mi hanno sempre affascinata!”

E voi che ne pensate? Raccontatecelo qui, sulla pagina di Facebook o su Twitter!

 

Alcune recensioni italiane a Un Bacio dagli Abissi:

La Fenice Book: Recensione: Un bacio dagli abissi di Anne Brown

I Love Books: Recensione: Un bacio dagli abissi di Anne Greenwood Brown

Il Mondo Racchiuso nei Libri: Recensione: Un bacio dagli abissi di Anne Greenwood Brown

Un libro per due amiche: Recensione: Un bacio dagli abissi di Anne Brown!!!!

Beira’s Heart: RECENSIONE Un bacio dagli abissi di Anne Greenwood Brown

Il giardino delle rose: Recensione: Un bacio dagli abissi di Anne Greenwood Brown

un bacio dagli abissi di anne greenwood brown | Pane e Paradossi

Un Bacio dagli Abissi: fantasy in metamorfosi

Stanche delle sirenette in stile Walt Disney? Be’, non posso darvi torto. Quando penso alle sirene, mi vengono in mente quelle dell’Odissea: donne bellissime e ammaliatrici (non proprio simpatiche come Ariel, okay!) che dagli scogli attirano con il loro canto le navi degli esploratori ingenui. Bene, Anne Brown deve pensarla così, perché questo libro si allontana dal mondo delle fiabe per avvicinarsi quasi a un giallo o a un thriller paranormal. Si tratta di una storia cupa, un po’ malinconica, ma anche romantica. Un fantasy in metamorfosi, nel quale Anne ha avuto il coraggio di sperimentare. Le sirene uccidono gli esseri umani per ottenere le loro emozioni. Ma cosa succede quando un tritone si innamora di una di loro?

Il protagonista, Calder, è un ragazzo misterioso e un po’ ribelle appartenente a una stirpe di sirene che si nutrono delle emozioni umane per sopravvivere. È stanco di essere un assassino, ma un patto con le sue sorelle adottive lo spinge a emergere dall’acqua per vendicarsi di Jason Hancock, il figlio dell’uomo che ha causato la morte della loro madre. Peccato che Hancock abbia una figlia, Lily, che il ragazzo deve sedurre per avvicinarsi al suo obiettivo senza dare nell’occhio. Calder è abituato ad ammaliare le ragazze, ma scopre che con Lily è impossibile, perché il suo fascino non ha potere su di lei. È una ragazza molto speciale: si veste con abiti retrò, ha un volume di poesie dal quale non si separa mai e, soprattutto, prima di dargli confidenza lo costringe a passare molte giornate insieme. Così, proprio mentre Lily comincia a capire che le leggende dei Grandi Laghi hanno un fondo di verità e le acque profonde potrebbero riservare pericoli mostruosi, Calder si innamora perdutamente di lei. Ma le sue sorelle sono in agguato.

Vi piace? Io lo trovo originale. È un romanzo ricco di avventura, poesia e suspence dall’inizio alla fine. Consigliatissimo per chi ha nostalgia del mare!

Ah, ne approfitto per segnalarvi qualche link!

Il sito ufficiale di Anne Greenwood Brown: Anne Greenwood Brown

La fan page dell’autrice su Facebook: Anne Greenwood Brown