Shades, i fantasmi del passato

Preparare grandi valigie con le foto dei parenti strampalati, i vestiti invernali e i libri preferiti, e partire dall’America per raggiungere Londra, da sola. Rori, che Aurora lo è soltanto per la nonna, è pronta per un grande salto: una nuova scuola in una città dall’altra parte del mondo, nuove regole e nuova vita.

Ma quando ti senti pronto per fare un balzo così grande, quando stai raccogliendo le forze per spiccare il volo, ecco allora che il destino ti guarda e decide di affidarti un compito ancora più difficile. Così da una parte c’è Rori, con la sua ironia, la nuova compagna di stanza Jazza e Jerome, quel ragazzo ricciolino. E dall’altra parte arrivano gli omicidi, quella metodologia che solo nel 1888 si era vista, quell’orrore che sembra portare la firma di Jack Lo Squartatore.

Tutto si consuma accanto a Rori e ai suoi nuovi amici, tutto pare assurdo eppure così reale, così vicino, inquietante.

La curiosità dei ragazzi li spingerà a un passo dal pericolo: eppure solo Rori sembra aver visto quell’uomo dagli abiti consumati, solo Rori viene ascoltata dalla polizia. E mentre l’uomo continua a colpire, avanza l’ipotesi che un grande segreto sia celato dietro gli occhi di Boo, la nuova compagna di stanza, che la discrezione con cui si muovono quei poliziotti non sia solo bisogno di protezione.

Un corpo speciale che lavora al fianco delle forze dell’ordine, una sezione misteriosa che dovrà svelarsi per risolvere gli omicidi e per spiegare la vera identità della stessa Rori.

 

“Un thriller agghiacciante, di grande atmosfera, scritto magnificamente. Le strade di Londra non sono mai state altrettanto sinistre e romantiche.” Cassandra Clare

2 pensieri su “Shades, i fantasmi del passato

  1. La storia è raccontata principalmente (in prima persona) da Rory e devo dire che l’ho trovata originale e leggera ma per quanto riguarda la soluzione escogitata dall’autrice per spiegare gli omicidi mi ha deluso (avrei preferito qualcosa di più solido).
    L’autrice ha uno stile scorrevole e ha saputo creare una bella ambientazione (inquietante e suggestiva) con la giusta dose di descrizioni ma forse i personaggi avrebbero avuto bisogno di una caratterizzazione maggiore (nessuno mi ha colpito in particolar modo).
    Il risvolto romantico è molto marginale e ha ben poco di romantico (almeno in questo volume) ma tutto sommato se state cercando qualcosa di diverso e misterioso, questo romanzo potrebbe fare al caso vostro (una volta cominciato sarete costretti a prendere anche i volumi successivi perché alcune questioni restano in sospeso).

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