Ancora un respiro, la storia di Violet

Violet è un’adolescente come tante: la scuola, gli amici, il ragazzo.

Eppure i suoi quasi diciassette anni nascondono un segreto più grande, un dono ereditato dalla nonna materna che teme ma non può non ascoltare. I morti la chiamano, le anime di chi è stato ucciso e non ha avuto degna sepoltura l’attirano a sé usando i loro echi. Impossibile non ascoltarli.

Dapprima gli animali, che rintraccia e ai quali offre riposo nel suo piccolo cimitero personale, ma poi anche gli esseri umani cominciano a mandarle i loro segnali. E gli assassini, anche loro. Può percepire il marchio che si portano addosso, l’impronta che emanano in maniera uguale alle loro vittime.

Violet ha una famiglia che conosce il suo segreto e cerca di proteggerla, ha un ragazzo, Jay, con il quale si sente protetta e capita, ha una migliore amica Chelsea, che non conosce la sua verità ma le riempie la vita di allegria e la riporta alla normalità della sua adolescenza.

Fino a che la famiglia Russo non si trasferisce in città, con il suo passato e i suoi misteri: una madre scomparsa e mai ritrovata, la sorella Megan che nasconde il suo rancore dietro a un sorriso gentile, il fratello Mike e la sua voglia di normalità, il padre Ed e la rabbia affogata in un bicchiere di troppo.

Quando Violet comincia a sentire l’eco di un bambino disperso, anche le autorità si accorgono del suo dono. Ma Vi è pronta per offrire il suo aiuto? Collaborare per proteggere i morti la difenderà dalla malvagità dei loro assassini o la porterà ad affrontare situazioni troppo pericolose per una ragazza della sua età?

La voglia di normalità di Violet parla in ogni pagina di questo romanzo, tanto quanto il suo bisogno di giustizia.

5 pensieri su “Ancora un respiro, la storia di Violet

  1. Che bello! Ho amato La collezionista di voci. Complimenti per la cover davvero bella. ;D

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