Muses, la tradizione parla al presente

Francesco Falconi è un autore giovane, pieno di idee e iniziative (pochi giorni fa è partito il terzo contest per il libro!), che guarda a quel che sarà e lo fa con naturalezza e costanza. Eppure se leggiamo Muses ne cogliamo i lati più maturi, la ricerca del passato sulla strada verso il futuro.

Muses è ricco dell’impegno che un autore ha nel rispettare la tradizione della letteratura greca, troviamo l’innovazione che si sposa con le linee guida di Iliade e Odissea, che attraversa il passato guardando alla Divina Commedia e poi giunge al presente.

Pagina dopo pagina cogliamo alcuni parallelismi con American Gods, il romanzo di Neil Gaiman che basa la sua storia su Dèi e mitologia, che innova la leggenda e la riscrive a suo gusto, o ancora con Sandman, il miglior fumetto mitologico mai disegnato.

Come fa Muses, che accoglie l’importanza delle Muse del passato ma le innova, le rende adatte ai giorni nostri. Le rende vicine, talmente vicine da farci pensare che forse sono davvero in mezzo a noi. Quante volte avete ascoltato un musicista pensando che avesse quel dono speciale? O guardato un quadro che vi ha rapito? Una sorta di magia simile a quella de il Pifferaio Magico, o forse simile a quella che Hornby racconta nel suo Alta Fedeltà, con la musica che accompagna la vita con accurata insistenza.

Muses è un libro ricco di musica, mitologia e colpi di scena. Muses, insomma, parla di vita, condivide la sua storia e ce la regala, diventa parte di noi. E ora tocca a voi: qual è la canzone ideale come sottofondo di Muses?

 

Source image : http://www.francescofalconi.it/

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