Fateful, storia di un viaggio

Le storie dei lupi mannari hanno radici profonde fino a prima del medioevo e il folclore si è sempre divertito e impressionato nel rievocarle. Non c’è da stupirsi, quindi, se la letteratura ha spesso attinto a questo ampio bacino di mitologia antica per ricreare e ampliare i racconti esistenti, per aggiungere materiale a un tema che, con il passare del tempo, si è sempre più avvicinato a quello dell’orrore, nel cinema e negli scritti.

Arriviamo quasi ai tempi nostri e partiamo dal fumetto di Dylan Dog: nel 1986, infatti, anche le storie del protagonista di questo comic vengono contagiate dai licantropi, e più precisamente ne Le notti della luna piena, la cui trama è ispirata a Suspiria di Dario Argento.

Più recentemente è stata Stephenie Meyer a trarre ispirazione da questo argomento: nel suo ciclo di Twilight i licantropi sono reinventati in mutaforma, ossia degli esseri umani che prendono le sembianze di un lupo a seconda delle loro volontà. Dopo New Moon ed Eclipse, anche l’autrice Maggie Stiefvater affronta il tema della licantropia in Shiver, Deeper e Forever, la saga di tre romanzi de I lupi di Mercy Falls: lì, i lupi che per diversi anni non si trasformano più, muoiono a causa di una tossina infettante che normalmente verrebbe espulsa durante la conversione.

Una ampia carrellata sul mondo dei licantropi, per ricollegarci al mondo di Fateful: ma nel libro, lo ricorderete bene, i lupi mannari sono coprotagonisti assieme al Titanic, il transatlantico più famoso della storia.

Se il cinema ha ampliamente trattato questo argomento, anche la letteratura non è stata da meno: nei fumetti, ad esempio, con Attilio Micheluzzi che ci ambientò una storia nel 1988, fino ad Abyss di Dylan Dog, da una puntata della Saga di Paperon di Paperoni fino a Titanic 2000, di Ratman.

E nei tantissimi libri pubblicati sull’argomento, dalle inchieste giornalistiche alle ricostruzioni ipotizzate, dalle storie dei passeggeri superstiti a quelli che promettono rivelazioni. Molti di essi sono stati scritti per ricreare le ambientazioni, le verità, le storie di chi c’era e non c’è più: e poi Fateful, con quella brezza di novità e oscurità a cui non sappiamo più rinunciare.

Avanti, si parte: avete fatto le valigie? No?! Però il libro lo avete letto, vero?!

 

Source Image: leggerefantastico.blogspot.com

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>